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Cattolici, ortodossi e protestanti
Queste suddivisioni all’interno della Chiesa si chiamano CONFESSIONI e sono nate quando di fronte ad una discussione su qualche divergenza non si è trovato un accordo.
Le principali differenze sono:
CATTOLICI: riconoscono nel papa, successore di Pietro, la guida di tutte le comunità e di tutti i cristiani
i preti non si sposano
il divorzio non è permesso
venerano i santi e Maria
la lingua comune è il latino, ma si possono usare tutte le lingue
ORTODOSSI la separazione con i cattolici è avvenuta nel 1054
non riconoscono al papa il ruolo di guida, ogni nazione ha il suo capo
i pope si sposano
venerano Maria e i santi
la liturgia è molto solenne: canti, incenso, candele, processioni...
la lingua ufficiale è il greco
PROTESTANTI si sono staccati dai cattolici nel 1521
non riconoscono al papa il ruolo di guida: ogni cristiano è indipendente, risponde solo a Dio
I pastori si sposano, anche le donne possono essere pastore
il divorzio è permesso
non venerano Maria e i santi e non fanno uso di immagini
hanno due soli sacramenti: il battesimo e l’Eucarestia
Una sola fede, una sola Chiesa
Tutti questi sono CRISTIANI, ovvero discepoli di Gesù Cristo. Credono che Gesù è il Figlio di Dio, nato come uomo circa 2000 anni fa, vissuto in Palestina annunciando la salvezza dalle sofferenze, dagli errori e dalla morte per chi avrebbe creduto in lui e insegnando a vivere in modo nuovo: nella solidarietà, nella giustizia, nella pace e nell’unità.
Proprio quest’ultimo punto è il centro della riflessione di questi anni: Gesù ha voluto una Chiesa unica, non sono accettabili delle divisioni al suo interno. Già da molti anni ormai i cristiani di tutte le confessioni lavorano e pregano per ricostituire l’unità voluta da Gesù.
Molti passi importanti sono già stati fatti:
-nel 1965 cattolici e ortodossi si sono tolti la reciproca scomunica
-nel 1999 cattolici e protestanti hanno raggiunto un accordo sulla dottrina della giustificazione
-all’apertura dell’anno santo 2000 hanno partecipato rappresentanti di tutte le confessioni
Questo movimento che cerca di ristabilire l’unità si chiama ECUMENISMO.
Che cos’è la Chiesa
La Chiesa è il popolo di Dio, ne fanno parte tutti coloro che rispondono alla chiamata di Dio, mediante la fede in Gesù e ricevono il Battesimo. E’ l’insieme degli uomini che credono in Gesù e cercano di vivere come lui, Gesù chiama tutti i cristiani a vivere nel servizio reciproco, continuando ciò che lui ha cominciato.
“Il mistero della Santa Chiesa si manifesta fin dalla sua stessa fondazione. Il Signore Gesù infatti diede inizio ad essa predicando la buona novella, cioè l’avvento del Regno di Dio… La Chiesa perciò, fornita dei doni del suo fondatore e osservando fedelmente i suoi precetti di carità, umiltà e abnegazione, riceve la missione di annunciare e instaurare in tutte le genti il regno di Cristo e di Dio, e di questo regno costituisce in terra il germe e l’inizio.” LG n.5
“Questo popolo ha per capo Cristo…ha per condizione la dignità e la libertà dei figli di Dio…ha per legge il precetto di amare come lo stesso Cristo ci ha amati… ha per fine il regno di Dio” LG n.9
Per i cristiani dunque non è una semplice istituzione, ma è un popolo, costituito da tutti i battezzati, coloro che seguono gli insegnamenti di Gesù dando così inizio al Regno di Dio. La Chiesa, con l’aiuto di Gesù, cerca di osservare con fede le leggi di amore, umiltà e rinuncia al proprio egoismo. Ha ricevuto il compito di annunciare e instaurare in tutto il mondo il regno di Cristo e di Dio. I cristiani hanno come punto di riferimento Cristo, per legge l’ amare come lui ci ha insegnato e per obiettivo il Regno di Dio.
Cosa fa la chiesa:
La Chiesa ha una missione ben precisa, un compito affidatogli da Gesù, essere strumento di salvezza per tutti gli uomini. Per raggiungere questo obiettivo ha delle attività proprie:
“…per la rigenerazione e l’unzione dello Spirito Santo i battezzati vengono consacrati per formare un tempio spirituale e un sacerdozio santo, per offrire, mediante tutte le attività del cristiano,spirituali sacrifici, e far conoscere i prodigi di colui che dalle tenebre li chiamò all’ammirabile sua luce. Tutti quindi i discepoli di Cristo, perseverando nella preghiera e lodando insieme Dio, offrano se stessi come vittima viva, santa, gradevole a Dio, rendano ovunque testimonianza di Cristo e, a chi la richiede, rendano ragione della speranza che è in essi di una vita eterna.” LG n.10
Annuncia (attività missionaria e catechistica). Non si stanca di proclamare il Kerigma, di annunciare Gesù morto e risorto per la salvezza.
Celebra (l’attività liturgica). Non si stanca di ricordare che l’uomo è destinato all’eternità e che dall’eternità trae la vita
Serve (attività caritativa). Non si stanca di aiutare nel concreto ogni singolo uomo.
LA CHIESA CATTOLICA
Noi apparteniamo alla religione cristiana, confessione cattolica. La Chiesa Cattolica è anche detta Romana, perché riconosce l’autorità di guida suprema al vescovo di Roma, il papa. Il termine “cattolica” significa “universale”, cioè aperta a tutti gli uomini.
La vita
I cristiani sono chiamati da Gesù sale della terra e luce del mondo, la vita della Comunità cristiana non è quindi un qualche cosa di separato dalla società, dalla comunità civile: ogni cristiano è chiamato a vivere il Vangelo dentro la vita di ogni giorno, per darle sapore e per renderla luminosa. La Chiesa, non intesa semplicemente come istituzione, ma come comunità dei discepoli di Gesù, è impegnata per alleviare le sofferenze di chi è in condizioni di difficoltà, è impegnata per rendere il mondo sempre più umano e vivibile, è impegnata per costruire la pace e la giustizia, per promuovere la dignità e la libertà di ogni uomo. Gesù ammonisce però se il sale perde il suo sapore…
L’organizzazione
“Cristo Signore per pascere e sempre più accrescere il popolo di Dio, ha stabilito nella sua Chiesa vari ministeri, che tendono al bene di tutto il corpo. I ministri infatti che sono rivestiti di sacra potestà, servono i loro fratelli, perché tutti coloro che appartengono al popolo di Dio, e perciò hanno una vera dignità cristiana, tendano liberamente e ordinatamente allo stesso fine e arrivino alla salvezza.” LG n.10
“Vi sono diversi doni, ma uno solo è lo Spirito, vi sono vari modi di servire, ma uno solo è il Signore. Vi sono molti tipi di attività, ma chi muove tutti all’azione è sempre lo stesso Dio… Cristo è come un corpo che ha molte parti. Tutte le parti anche se sono molte, formano un unico corpo. E tutti noi credenti…siamo stati battezzati con un medesimo Spirito, per formare un unico corpo” 1Cor 12,4-7
Questo significa che Gesù a voluto sempre il meglio per la sua chiesa ed ha istituito una gerarchia perché facesse da guida a tutti noi per portarci verso la salvezza eterna quindi le persone che ci ha mandato non sono qui per essere servite ma per servici.
Nella Chiesa, pur avendo tutti la pari dignità, si distinguono diversi ministeri (=servizi):
laici sono, nel popolo dei battezzati, coloro che non hanno nè pronunciato i voti nè hanno ricevuto il sacramento dell'ordine
religiose e religiosi sono delle persone che hanno scelto di dedicare la loro vita al Signore e al servizio dei fratelli, consacrandosi con i voti di povertà, obbedienza e castità (frati e suore) e alcuni anche di clausura (monaci e monache)
diaconi sono delle persone che hanno ricevuto il primo grado del sacramento dell’ordine lavorano per la comunità e possono svolgere tutti i compiti dei sacerdoti tranne confessare e celebrare l'Eucarestia
sacerdoti sono delle persone che hanno ricevuto l’ordine sacerdotale ed hanno il compito di annunciare la parola di Dio guidare la comunità e amministrare i sacramenti
vescovi sono i successori degli Apostoli e guidano la comunità di una Diocesi
papa il successore di Pietro, è il Vescovo di Roma e il suo compito è quello di guidare tutta la Chiesa
collegio o sinodo dei vescovi è l’insieme dei Vescovi di una zona che si riuniscono periodicamente per valutare la situazione e decidere linee operative quello italiano si chiama CEI =conferenza episcopale italiana
concilio ecumenico è la riunione di tutti i Vescovi della Chiesa che si riuniscono in occasioni speciali quando ci sono delle necessità particolari sia teologiche che pastorali
I rapporti con il mondo
Il mondo in cui i cristiani oggi vivono è un mondo particolare: a volte favorevole, a volte non ostile solo in apparenza, a volte apertamente avverso. Il mondo per i cristiani è sempre comunque l’insieme di figli di Dio a cui portare l’annuncio e la testimonianza della salvezza, salvezza non solo èper l’Aldilà ma anche per il Quieora.
“Ai nostri giorni l’umanità, presa da stupore per le proprie scoperte e la propria potenza, agita però spesso ansiose questioni sull’attuale evoluzione del mondo, sul posto e sul compito dell’uomo nell’universo, sul senso dei propri sforzi individuali e collettivi, e infine sul destino ultimo delle cose e degli uomini.
…testimoniando e proponendo la fede…dare dimostrazione di solidarietà, di rispetto e d’amore verso l’intera famiglia umana…
Si tratta di salvare l’uomo, si tratta di edificare l’umana società…
Pertanto il santo concilio, proclamando la grandezza somma della vocazione dell’uomo e la presenza in lui di un germe divino, offre all’umanità la cooperazione sincera della Chiesa, al fine di instaurare quella fraternità universale che corrisponda a tale vocazione.
Nessuna ambizione terrena spinge lòa Chiesa; essa mira a questo solo: continuare, sotto la guida dello Spirito, l’opera di cristo, il quale è venuto nel mondo a rendere testimonianza alla verità, a salvare e non a condannare, a servire e non a essere servito.”
GS n.3.
Questo significa che la chiesa si propone come aiuto all’umanità come aiuto per realizzare un mondo migliore e più umana dove regni la pace l’amore e la solidarietà
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