CONSEGUENZE POLITICHE ED ECONOMICHE
Mutamento dei confini nazionali
Enorme costo economico della guerra,
pagata con: tasse (oppressione delle classi medie e popolari), riserve d’oro (esaurite), prestiti interni e internazionali (da restituire)
Rovina delle finanze pubbliche: debiti di guerra, svalutazione delle monete e inflazione
Intere regioni distrutte
Necessità di pagare pensioni e indennità di guerra
Necessità di riconvertire le industrie belliche
Incapacità dell’Europa di risolvere i propri problemi:
dipendenza economica e politica dagli U.s.a.
Declino delle grandi potenze europee e fine dell’egemonia europea sul mondo
CONSEGUENZE MORALI E SOCIALI
Famiglie distrutte; sofferenze e lutti immani per combattenti e civili
Grave conflittualità sociale
Affermazione della società di massa:
· aspettative dei contadini-combattenti ai quali era stata promessa la terra
· consapevolezza dei propri diritti e rivendicazione di migliori condizioni di vita e di maggiore partecipazione politica
Abitudine alla violenza
Le forme stesse della guerra sono state radicalmente modificate dall’estrema brutalità dello scontro, dal coinvolgimento dei civili e dall’affermarsi di “culture di guerra” nazionali.
Diffusione di idee nazionaliste, militariste, antidemocratiche
· Insoddisfazione e paure della piccola borghesia
· Difficoltà degli ufficiali di reinserirsi in una vita normale e “grigia”
· Rifiuto della democrazia da parte di grande industria e finanza