LO SCOPPIO DELLA GUERRA
La fine dell’equilibrio diplomatico creato da Bismarck aveva riaperto situazioni critiche nei rapporti internazionali. A questo si aggiunsero le tensioni nate dalla gara fra le potenze per la conquista degli ultimi possedimenti coloniali e la “corsa agli armamenti”, cioè l’ intensa produzione di armi determinata dalla pressione della grande industria bellica.
Inoltre molti paesi vivevano una situazione di forte instabilità interna, causata da aspri conflitti sociali e dalla forza parlamentare conquistata dai partiti socialisti.
Le alleanze stipulate tra gli stati europei prevedevano che non scoppiassero guerre locali o tra singole nazioni. Però il 28 Giugno 1914 un giovane patriota serbo assassinò l’arciduca Francesco Ferdinando, a Sarajevo, per denunciare l’oppressione dell’ impero asburgico nei confronti dei Balcani.
Quest’atto terroristico fu la causa dello scoppio della prima guerra mondiale. Infatti, in pochi giorni il conflitto divenne generale e vennero coinvolti tutti gli stati europei.
a cura di Pierluigi Pantano