Il patriarca
Il patriarca aveva poteri ampi e importanti. Esercitava il potere ecclesiastico sulla diocesi aquileiese, per cui dipendeva solo dal papa e controllava i suoi vescovi. Come principe temporale doveva sottostare all’autorità dell’imperatore, amministrava la giustizia sul popolo e sui signori, batteva moneta, riscuoteva imposte, comandava l’esercito, decideva la guerra e la pace.
Il suo compito principale era la difesa militare. Esisteva un sistema di difesa: torri, castelli, città e abbazie fortificate.
Il Patriarca veniva eletto dal capitolo di Aquileia (un’assemblea), riceveva l’investitura ecclesiastica dal papa e quella feudale dall’imperatore.
A cura di Martina Plazzotta e Daniela Unfer
Da G. Ellero, Storia del Friuli, Ribis edizioni, 1984