Il battistero di San Martino 
 
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A Luincis (in comune di Ovaro), di recente è stata portata alla luce  una vasca battesimale per immersione, risalente all’epoca paleo-cristiana (V secolo, circa 450 d.C.). Si tratta di un reperto molto rilevante dal punto di vista religioso e storico. 
E’ stata rinvenuta sotto il pavimento della chiesetta di San Martino, a breve distanza dal fiume Degano. Al suo esterno, a pochi metri dalla chiesa attuale in direzione del torrente, sono stati scoperti  anche i resti di un’antica basilica della stessa epoca, che superava i 400 mq di superficie. Altri resti di muri stanno ad indicare che qui doveva esistere, fin dall’epoca paleocristiana, un villaggio di una certa importanza.  
La vasca battesimale è di forma esagonale, secondo il modello di Aquileia, ed ha al suo interno due gradini che servivano per scendere nell'acqua e ricevere il battesimo.  A circondare la vasca c'è un muro ottagonale che forse è il basamento di un edificio che conteneva il fonte battesimale.  
Sotto il pavimento della chiesa attuale sono state ritrovate anche alcune tombe.  
La presenza di un battistero e di un cimitero accanto ad un complesso di edifici fa immediatamente pensare alla presenza di una pieve: grazie al ritrovamento di questo sito archeologico, trova conferma l’ipotesi che il cristianesimo nelle vallate carniche si sia diffuso già nel IV-V secolo dopo Cristo. 
 
A cura di Romina Felicioni e Stefano Marsilio
 
 
il battistero paleocristiano all'interno della chiesa di san Martino